COSA FOTOGRAFARE IN 3 GIORNI A HONG KONG?

Eccomi qui di ritorno dal mio viaggio di 3 giorni a Hong Kong. Ancora una volta è stato un viaggio molto intenso e pieno di grandi emozioni ed incontri che porterò per lungo tempo nei miei ricordi.

Giorno 1: Partenza alle ore 11:20 con volo diretto da Phuket ed arrivo ad Hong Kong alle 15:50 dopo 3 ore e mezza di volo, di corsa sul primo taxi (circa 40,00 euro) verso l'Hotel RAMADA HONG KONG HARBOUR VIEW situato sulla Queen's Road West sull'isola di Hong Kong. All'aeroporto non dimenticate di prendere una sim card costa circa 20 euro e sarete connessi a Internet senza limiti di utilizzo. Giusto il tempo di posare le valigie in Hotel e preparare l'attrezzatura fotografica e via! Destinazione Victoria Peak per fotografare il tramonto sulla baia (circa 5 minuti di taxi 10,00 euro). Victoria Peak è il punto più alto dell'isola di Hong Kong dal quale si gode di una incredibile vista sulla baia. A smorzare il mio entusiasmo però ci ha pensato il meteo, infatti la cima del Peak era completamente avvolta da una fitta nebbia, inutile sperare in un’improbabile schiarita, così riparto alla volta di Avenue of Stars per fotografare lo Skyline di Hong Kong, alle 20:00 infatti comincia lo spettacolo di luci noto come “Symphony of lights”. Nonostante i molti turisti intenti a fare selfie riesco a piazzare il tripod in prima linea ed a fissare la GoPro Hero 7 black, una volta fatto partire il timelapse posso finalmente concentrarmi sugli scatti con la mia Nikon D750, comincio con qualche foto d'insieme con il grandangolo, Nikkor 14-24 f2.8,  per poi passare a qualche panoramica con il Nikkor 70-200 f2.8 ed a qualche primo piano all' "Aqua Luna", l'iconico battello che con le sue inconfondibili vele rosse solca la baia. Il tempo scorre velocemente e mi godo lo straordinario spettacolo dalle luci intermittenti dei grattacieli che si riflettono sul mare e dei laser colorati che bucano il cielo velato dalle nubi, il tutto accompagnato da una rilassante musica di sottofondo. 

Soddisfatto per gli scatti ottenuti ritorno sull'isola di Hong Kong per la cena al IFC Mall, molto rapida poichè il tempo è tiranno e i luoghi da fotografare sono ancora molti, quindi zaino in spalla, si riparte per la prossima tappa, l'IFC - International Financial Centre HK. Composto da due torri, un centro commerciale e un hotel, l'IFC è attualmente il secondo edificio più alto di Hong Kong con 415 m di altezza. Il mio obbiettivo era quello di catturare le scie luminose del traffico notturno con le due torri sullo sfondo, riesco a far stare tutto nell'inquadratura per un pelo, aprendo l'obiettivo a 14mm e scatto per circa una trentina di minuti in modo da essere certo di aver catturato abbastanza scie luminose per ottenere l'effetto desiderato. 

Ormai si era fatta quasi mezzanotte ma prima di tornare in Hotel mi mancava ancora una tappa, il famoso Monster Building, più correttamente chiamato Hong Kong’s Montane Mansion in Quarry Bay, sicuramente una delle mete più gettonate dai fotografi che visitano Hong Kong. Il taxi mi lascia davanti ad un vicolo stretto e buio, devo ammettere che l'atmosfera era decisamente poco rassicurante, le lampade rosse e le luci al neon accentuavano il lato surreale del luogo, ma mi faccio coraggio e mi addentro nel vicolo, più mi guardavo intorno e più iniziavo a temere di non essere finito nel posto giusto, ma ad un tratto giunto in una sorta di corte interna alzo gli occhi al cielo e sbam! L'avevo trovato! Il famoso Monster Building era proprio lì davanti ai miei occhi, rapito dalla moltitudine di luci e colori che contraddistinguono questo singolare edificio mi dimentico di tutte le preoccupazioni e mi posiziono al centro del cortile con la camera puntata verso l'alto e faccio qualche scatto a diverse esposizioni, giusto in tempo prima di venire sorpreso da qualche goccia di pioggia che mi ha costretto a riparare in fretta e furia, ma ormai avevo i miei scatti e potevo tornarmene serenamente in Hotel.

Giorno 2: Dopo un paio d'ore di sonno alle 4:30 la sveglia inclemente mi butta giù dal letto, assonnato ma determinato mi faccio coraggio e torno a Victoria Peak con la speranza di essere più fortunato del giorno precedente. Arrivo che è ancora buio, in giro solo qualche fotografo, seguendo la mappa mi dirigo verso quello che secondo me poteva essere un buon punto di vista e lungo il percorso a piedi, che dura circa 20 minuti incontro dei fotografi di Hong Kong con i quali scambio quattro chiacchiere, le condizioni meteo non sono delle migliori, ma riesco comunque a scattare qualche foto panoramica decente durante "l'ora blu" e un breve timelapse, poi incomincia a salire la nebbia e quindi saluto i ragazzi e decido di rientrare in Hotel per recuperare un pò di sonno. 

Mi sveglio per ora di pranzo e mi vedo con la mia amica Lin che da 6 anni vive a Hong Kong con il marito, la quale si offre gentilmente di farmi visitare la città, ma visto che la fame cominciava a farsi sentire per prima cosa gli chiedo di portarmi a pranzo in un tipico ristorante di Hong Kong. In pochi minuti d'auto siamo a Kowloon, fuori dal ristorante troviamo diverse persone che facevano la fila, il che mi fa ben sperare, dopo qualche minuto veniamo accompagnati dallo staff attraverso una porta secondaria al piano superiore in una specie di appartamento allestito a sala ristorante, incuriosito ho chiesto a Lin il perchè di questa inusuale sistemazione e mi è stato spiegato che poiché a Hong Kong gli affitti dei locali commerciali sono molto alti, spesso e volentieri I gestori dei ristoranti prendono I locali ai piani superiori e li adattano a sale ristorante. Ordiniamo un po di tutto, ero curioso di assaggiare più portate possibile e incominciano a servirci una miriade di piatti, ravioli al vapore di vari tipi, zuppe, verdure e zampe di gallina… il cibo è tutto decisamente molto buono, anche le zampe di gallina (video), soddisfatti del pranzo e con la pancia piena ripartiamo alla volta di Wong Tai Sin temple, senza dubbio uno dei templi più popolari di Hong Kong.

Il tempio è un bellissimo complesso architettonico in pieno stile tradizionale Cinese ricco di colonne, sculture, lanterne e fregi variopinti situato tra i grattacieli di Kowloon, si accede al Tempio attraverso un imponente portale con il classico tetto a pagoda dorato. Seguiamo il percorso all'interno del tempio che ci porta ad un meraviglioso parco con il classico lago con carpe giapponesi e fiori di loto, attraversiamo diversi altari dedicati alle varie divinità, uno di questi con grosse statue di bronzo che rappresentano i segni dello zodiaco cinese, Lin dalla mia data di nascita risale al mio segno zodiacale, il cavallo e come da usanza porta fortuna, accarezzo la pancia della statua del mio segno. Da qui si arriva nella sala della preghiera, il rituale prevede di inginocchiarsi davanti al tempio dove si prende un contenitore pieno di bastoncini numerati e lo si scuote finchè esce un bastoncino. Dopo aver annotato il numero, ci si può fare predire il futuro da uno dei numerosi indovini presenti. Non conoscendo il Cinese mi sono fatto tradurre da Lin la predizione. In alternativa, si può acquistare un opuscolo che illustra tutti i possibili significati. Ultimiamo il percorso e dopo aver comprato i classici amuleti scaccia spiriti maligni e qualche altro souvenir ci rechiamo al Lion Rock Park, che si trova in Chuk Yuen Road, Wong Tai Sin, Kowloon.

Il parco prende il nome dalla montagna a testa di leone che lo sovrasta, raccoglie oltre 300 specie diverse tra alberi e altri arbusti, oltre a circa 130 specie di piante. Ci sono aree per il barbecue con tavoli e panche, giochi per i bambini, un angolo fitness per anziani e un orto comunitario dove i bambini dalla città vengono ad imparare a coltivare le piante immersi nel verde.

Finito il giro al parco mi faccio lasciare a Avenue of Stars, questa volta in perfetto orario per il tramonto, e per assistere nuovamente al “Symphony of lights”, finito lo shooting dello skyline al tramonto, torno in hotel e mi preparo per l'ultima serata, dopo aver cenato con un amico, facciamo un giro a Lan Kwai Fong il principale polo della vita notturna di Hong Kong, fra le stradine ripide piene di gente c'è un vero e proprio susseguirsi di ristoranti, di bar per gli aperitivi e di locali con musica, dove si ritrovano tutti gli occidentali che vivono a Hong Kong, beviamo un paio di birre e ce ne andiamo a dormire.

Giorno 3: Anche il terzo giorno mi sveglio alle 4:30am ma dopo un rapido sguardo dalla finestra poiché il cielo era completamente coperto dalla nebbia e non c'era alcuna speranza di fotografare l'alba dal Peak mi sono rimesso a dormire.

Verso le 9:00 mi alzo e mi preparo per andare a far visita alla sede della DJI al Tower 535, mentre davo un'occhiata agli ultimi prodotti di casa DJI una ragazza dello staff mi avvicina e incuriosita dal mio tatuaggio mi chiede dove l'avessi fatto, da lì iniziamo a chiacchierare, mi presento e gli racconto della mia collaborazione con DJI e dei miei scatti pubblicati sul loro sito ufficiale al che lei entusiasta ha subito riferito al suo responsabile e sono stato letteralmente coperto di attenzioni. Trascorriamo una piacevole mezzora a parlare dei miei progetti e dei loro prodotti e dopo avermi riempito di gadget ed adesivi di tutti i colori, che ho accettato con piacere, ci rinnoviamo i saluti con l'augurio di nuove future collaborazioni. Purtroppo ormai era quasi giunta l'ora di partire, quindi recupero le valigie in Hotel e mi faccio portare in aeroporto dove mi aspettava il volo di ritorno per Phuket.

Devo ammettere che avendo solo tre giorni a disposizione è stato un viaggio molto intenso, ma assolutamente piacevole e profittevole.

Trovate tutti i miei scatti nella gallery dove è possibile acquistarli e ricevere direttamente a casa la stampa nei più svariati formati e sul supporto che preferite (carta, canvas, metallo, acrilico, ecc.) oppure nella sezione LIMITED EDITION potete richiedere una delle stampe edizione limitata (10 pezzi) su carta Hahnemühle FineArt Photo Rag® applicata su pannello di Dibond da 3mm con certificato di autenticità firmato e numero di serie individuale.

Spero che questo blog possa essere di ispirazione a fotografi (e non) che stiano progettando un tour di qualche giorno ad Hong Kong naturalmente se avete bisogno di ulteriori informazioni non esitate a contattarmi, sarà per me un piacere consigliarvi.

P.s.: questo è il mio primo blog, quindi ogni suggerimento o critica è ben accetto, fatemi sapere se vi è piaciuto, e soprattutto se vi fa piacere che vi racconti altri miei viaggi, scrivete pure i vostri commenti qui sotto, grazie e a presto!

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